mercoledì 6 gennaio 2010

Dichiarazione d’intenti

Non era nella lista dei “buoni propositi per l’anno nuovo”, ma è stata una buona scelta per salutare il 2009 ed accogliere il 2010. Un po’ di giorni di “dolce fare niente” o meglio di “dolce fare quello che mi pare”. Con altri ritmi, con un altro spirito e –almeno in parte- con un’altra leggerezza.

Ritrovare il tempo per dormire fino a tardi, leggere, andare a mostre ed esposizioni (non incluse nel classico tour turistico amici-genitori in arrivo), ascoltare la radio … scoprire che dietro casa il quartiere La Bascule offre angolini insospettati, con tanto di vineria che guarda alla chiesetta, bar kitsch anni 50, piccoli giardinetti. Questo è anche respirare, e farlo ad un’altra velocità.

Siccome di propositi anche quest’anno non ne ho fatti (consapevole tra l’altro dell’inefficacia del gesto), rimedio proponendomi di avverare questi miei piccoli desideri.

Si, non voglio rispettare i buoni propositi, ma seguire i buoni desideri. Pas mal, non.
Valentina Pomatto

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